
“La prima volta era in compagnia del papà . Non avrebbe potuto mangiare lì, nel ristorante della Camera al pian terreno di palazzo Montecitorio rigidamente riservato ai deputati, ma pazienza, si è fatto uno strappo alla regola. Poi, prima della pausa estiva, si è ripresentato da solo ed è stato fatto accomodare: Renzo Bossi, il figlio del leader leghista Umberto noto per i suoi successi scolastici (ha ripetuto tre volte l’esame di amturità ), ha preso gusto a sfamarsi ai tavoli della casta parlamentare. Forse il rampollo del senatur si sente già onorevole per diritto ereditario. Oppure è l’attrazione fatale che i segni del potere romano esercitano sulle camicie verdi in trasferta nella capitale”
Da l’Espresso n.33 del 20 agosto 2009
Il pargolo ha pappato e sbevazzato alla faccia nostra e a spese nostre. Ovviamente a Roma ladrona dove i signori padani attingono quattrini e piaceri. Ma a me fa schifo pagare il pranzo al ragazzotto manco tanto studioso. A voi? Siete contenti di mantenere queste facce toste? (emmepix@gmail.com)
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