
“Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla schedatura della popolazione nomade - e in particolare sull’identificazione delle impronte digitali dei minorenni - interviene, oggi, l’artefice del provvedimento. E cioè il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che dalla provincia di Varese attacca: “Critiche ipocrite, non recederò di un millimetro”. E intanto, per il pomeriggio di oggi, fa convocare al Viminale dal suo capo di gabinetto i prefetti di Roma, Milano e Napoli. Per fornire una linea comune, dopo le perplessitĂ espresse da alcuni di loro sulle disposizioni che coinvolgono i bambini. (…)” Da La Repubblica.it del 29.06.08 “L’Italia è a rischio “xenofobia o peggio, discriminazione razziale”. A lanciare l’allarme è la Cei, che attraverso la sua fondazione Migrantes torna a condannare la richiesta del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di prelevare le impronte digitali ai tutti i rom, bimbi compresi. (…) Dopo il Pontificio consiglio della Pastorale dei migranti e la Caritas, la Conferenza episcopale italiana schiera sul fronte rom la fondazione Migrantes: “Si assiste di giorno in giorno, nei confronti di immigrati e rom, al paventare provvedimenti restrittivi e discriminatori che, prima ancora di essere attuati, destano allarme e agitazione generale. Si continua ad annunciare lo smantellamento dei campi nomadi - prosegue la nota - senza indicare sotto quale tetto essi possano sopravvivere; si vogliono compromettere di fatto le vie di accesso a chi chiede asilo o protezione umanitaria; si preannuncia il prelievo delle impronte digitali ai bambini rom. Tutto questo non significa smorzare le paure e dare tranquillitĂ alla nostra gente, ma porre le premesse per riesumare una specie di xenofobia o peggio di discriminazione razziale, di cui anche in Italia si è fatta amara esperienza”. La fondazione della Cei non comprende poi “perchĂ© le impronte digitali vengano prelevate soltanto ai minori di questa minuscola etnia rom, quando proprio in questi mesi si è spesso informati di bande minorili italiane, che scorrazzano per le vie e parchi delle nostre cittĂ “.(…)” Da La Repubblica.it del 29.06.08
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