Vignette
Fumetti
Disegni
 
comics, humor, strips, funny, free comic, entertainment, editorial cartoons, political cartoons comic strip archives, lettering
comics, humor, strips, funny, free comic, entertainment, editorial cartoons, political cartoons comic strip archives, lettering
comics, humor, strips, funny, free comic, entertainment, editorial cartoons, political cartoons comic strip archives, lettering
comics, humor, strips, funny, free comic, entertainment, editorial cartoons, political cartoons comic strip archives, lettering  
(
25544
volte
) emmePix
Ogni riferimento a fatti, dittature, dittatori, capi di Stato, capi non di Stato, viventi, periti, inventati, sfuggenti, fuggiti, presenti o assenti e loro diretti dipendenti o indipendenti è puramente casuale (forse).

Sarò grato ad eventuali capi di Stato, capi non di Stato, viventi, periti, inventati, sfuggenti, fuggiti, presenti o assenti e loro diretti dipendenti o indipendenti che non gradiscano la presenza di materiale che possa casualmente ricordarne le gesta se vorranno inviare una mail a emmepix [presso] gmail.com per esprimere la loro insoddisfazione. Emmepix ne sarà felice (forse)
         
 
 
 
lunedì 15 dicembre 2008
terzo piano int.7 pag.6
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
terzo piano int.7 pag.5
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
lunedì 21 luglio 2008
terzo piano int.7 pag. 4
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
terzo piano int.7 pag. 3
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
giovedì 29 maggio 2008
terzo piano int.7 pag. 2
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
terzo piano interno 7 pag.1
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
martedì 4 dicembre 2007
schizzi per un fumetto
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
auguri a un'amica
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
lunedì 3 dicembre 2007
striscia "quando c'era lui"
 
 
     
 
 
Commento Inviato da Blogger Urz
HE HE HE...

sagace tutto ciò!

Ogni tanto anch'io mi trovo ad ammirare questi personaggi che riescono beatamente a mettertela in quel posto...

il problema che a me che me ne accorgo fa più male...
 
     
 
       
         
 
 
venerdì 30 novembre 2007
nahual di anna
 
 
     
 
 


Al villaggio di S. Isidoro la vita è brutta e brutta è la povertà, bella la rabbia.
La rabbia unisce più del sangue. Per questo Anna non se ne è andata. E' tornata al paese bambina, adesso è donna. Triste e felice come le donne giovani. Lavora la terra che non è più sua. Raccoglie il mais che deve ragalare ad un Paul o Jhon o Thomas, un nordamericano. Il diritto a rubare gliel'ha regalato l'esercito, il governo. Il giovedì Anna è più felice che triste. Va al villaggio, sulla corriera conosce tutti. Tutti gli altri poveri. La rabbia li unisce come il sangue.


Tutti vanno a vendere qualcosa che non è il mais: stoffe, oggetti, fiori. Anna vende i funghi che ha raccolto alzandosi prima del sole per sei giorni. Sulla corriera, fra tutte le facce conosciute c'è una schiena nuova. Mantello, cappello, non si fa vedere. Anna lo annusa: sa di zucchero e sabbia fredda. Chi è? Perchè non mostra la faccia? Tutti i giovedì viaggia con Anna la paura. L'esercito fa brutti scherzi. Certe volte si, certe volte no. Questa volta si. I poveri non contano niente. Quando lavorano sono come le bestie.


Quando non lavorano, meno. Se i poveri sono belli come Anna è più bella anche la crudeltà. Potessero le strapperebbero i capelli e gli occhi, troppo preziosi per una che non è niente. Non hanno tempo, la buttano a terra, gettano via la sua cesta di funghi. Ma qualcuno non è sceso.


Scende adesso. E finalmente mostra la faccia. E' un gatto gigante, con pugni da uomo, due gambe, un mantello, occhi di vetro verde che fanno paura ed un sorriso nascosto nei baffi. Anna lo riconosce. E' il suo spirito custode, l'alter ego, l'anima animale del suo coraggio avvilito.


E' il NAHUAL, divinità modesta e buonissima che ogni bambino sa di avere. Una difesa contro il male. Anna non si stanca di guardarlo mentre massacra, danzando con la sua grazia felina quattro soldati su quattro...


E' la prima volta che si fa vedere. "Lo vedono anche gli altri o solo io? Lo vedo perchè sono diventata grande?"


Con una pistola puntata contro la testa del capo i soldati divantano mansueti. Raccolgono il cesto di Anna vuoto. Anna vorrebbe fermarlo il suo angelo custode E' già innamorata di lui e per amore si farebbe gatto. Ma il nahual porta via i prigionieri. Tornerà se ce ne sarà bisogno. Però ha lasciato un regalo: il cesto è di nuovo pieno di funghi, più grossi, più buoni.


Al mercato Anna racconta la storia della cesta magica. Una cesta che fabbrica funghi. Li vende a metà e poi ancora a metà del prezzo...


Così anche i più poveri possono comprarli appena la cesta si svuota. Eccola, è di nuovo piena. Da una cesta così può incominciare il comunismo. Speriamo che non la scoprano i signori Paul o John o Thomas, i nordamericani. "Sicuramente me la porterebbero via".




schizzi per nahual di anna
Aggiungi commenti
 
     
 
       
         
 
 
freud e gli amici de la "rencontre"
Clicca e leggi post e commenti 0
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
giovedì 29 novembre 2007
rosario genius
Clicca e leggi post e commenti 0
 
 
     
   
     
 
       
         
 
 
mercoledì 28 novembre 2007
bolletta e il principe Pitocco di Tirchieria. Favola per nonni e nipotini
Clicca e leggi post e commenti 1
 
 
     
   
     
 
       
         
         
         
  comics, vignetta, fumetto, cartoni, fumetti, cartoon, cartoons, cartoonist, narrativa disegnata, gabbie, strisce, colorista, satira, paradosso, arte, letteratura, storia, satira, comicità, religione, sfottò, umorismo, dell'ironia, sarcasmo, metodo socratico   Tutte le immagini contenute in questo sito possono essere trasferite, copiate, incollate, spedite, buttate, tirate, allargate purchè non venga cancellata la firma dell'autore