elisir di lunga vita

“Che fine hanno fatto gli 850 milioni di euro, disposti nel 2002 dal governo Berlusconi per mettere in sicurezza la città di Catania dai rischi sismici e risolvere l’emergenza traffico? Una montagna di soldi che piovvero sul sindaco Umberto Scapagnini – medico del premier, la cui amministrazione ha portato il Comune a un passo dalla bancarotta – senza che dovesse passare dal consiglio comunale. Scapagnini fu nominato commissario dell’Ufficio speciale e il tesoretto poté essere speso “per cassa e non per competenza”: in altre parole, senza alcuna rendicontazione. Sette anni dopo il bilancio è desolante. Gli 850 milioni sono stati spesi per costruire cinque megaparcheggi scambiatori: tutti abbandonati. (…) Le scale antincendio nelle scuole penzolano nel vuoto, le crepe nei muri mascherate da una passata di intonaco, com’è avvenuto alla scuola Brancati, sul punto di crollare. E le caserme, gli ospedali, i palazzi strategici della città più sismica d’Europa? Perché non sono stati messi a norma? Il destino incerto di questi 850 milioni – ma secondo una relazione del capo della Protezione civile Guido Bertolaso si tratterebbe di una cifra compresa tra 1,5 e 2 miliardi di euro: fondi avanzati dalla legge 433/1990 – è stato denunciato ieri sera da “Report”, la trasmissione di Milena Gabanelli su Rai3, con un’inchiesta di Sigfrido Ranucci, “I Viceré”. (…) La mafia governa molti gangli vitali della città. (…) Una città dove le regole del gioco sono truccate, denuncia la Gabanelli. Ogni tanto nel filmato fa capolino Scapagnini, affabile, suadente. “Berlusconi vivrà più di cent’anni in buone condizioni”. Il premier, rivela una farmacista del centro, si rifornisce da loro. Lei prepara con le sue mani un farmaco miracoloso. A che serve, le chiede Ranucci con la telecamera nascosta: “Ha anche un’azione tipo endorfine che rasserena e poi potenzia anche il coso muscolare…”.
Da La Repubblica.it del 16.03.09